Domande generali

Dipende dal grado di parentela. Hanno diritto all’esenzione per visitare soggetti ospitati presso strutture sociosanitarie situate nella Città antica o nelle isole minori della laguna: coniuge, unito civilmente, convivente, parenti o affini fino al 3°grado. (In sede di attuazione sperimentale, il Contributo di Accesso NON sarà applicato alle Isole minori individuate dal Regolamento).

Al fine di favorire un turismo sostenibile e consapevole nonché l’adozione di buone pratiche in ambito turistico, l’Amministrazione Comunale ha previsto la determinazione del Contributo di Accesso alla Città antica del Comune di Venezia e alle altre isole minori della laguna. Si tratta di un Contributo istituito ai sensi della norma nazionale (art. 4 comma 3-bis del D.lgs. 23/2011, Legge 145/2018, Legge 122/2010).

L’applicazione del Contributo svolge effetti di regolazione dei flussi turistici e il suo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

In via sperimentale, non è prevista la richiesta di esenzione né il pagamento del Contributo di Accesso per chi si reca in una delle isole minori della laguna.

Nel Comune di Venezia, tutti gli ospiti che soggiornano nelle strutture ricettive (alberghi, affittacamere, B&B, ecc.) sono tenuti al pagamento dell'Imposta di Soggiorno, che viene riscossa direttamente dal gestore della struttura. L'imposta viene calcolata applicando, per ciascun ospite, l'aliquota stabilita dal Comune al numero di notti che la persona soggiorna nella struttura (fino ad un massimo di 5 notti).

Il Contributo di Accesso è applicato in via alternativa all’Imposta di Soggiorno ed è rivolto a tutti coloro che si trovano nella Città antica, nelle giornate e negli orari definiti, senza soggiornare in una struttura ricettiva nel Comune di Venezia, fatte salve le esclusioni o le esenzioni previste. Quindi, gli ospiti che pernottano presso una struttura ricettiva sita nel Comune di Venezia non sono tenuti al pagamento del Contributo di Accesso ma devono procedere come previsto dalle modalità operative per la dimostrazione dell’esenzione dal pagamento per le giornate di applicazione del Contributo di Accesso. In tale ipotesi, l'esenzione è riconosciuta dal giorno di arrivo a quello di partenza.

È stata valutata la necessità di avviare un’ulteriore fase di applicazione in via sperimentale per l’anno 2026 del Contributo di Accesso, diretta a verificare gli effetti dello stesso anche sotto il profilo della miglior gestione dei flussi turistici – anche in termini di incentivazione dei comportamenti virtuosi di accesso alla Città antica di Venezia nonché di disincentivazione delle visite giornaliere non programmate - e della organizzazione dei servizi pubblici.

In via sperimentale per il 2026 la registrazione e il pagamento del Contributo di Accesso (fatti salvi i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione e di esenzione) sarà applicato:

1) per le sole giornate previste nella fascia oraria dalle ore 8:30 alle ore 16:00.

2) per l’accesso alla Città antica del Comune di Venezia e NON per le isole minori della laguna;

3) con l’incentivo alla prenotazione anticipata che prevede il pagamento di €5,00 solo per coloro i quali corrispondono il Contributo di Accesso entro il quartultimo giorno antecedente il giorno di accesso. Diversamente, per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso dopo il quartultimo giorno antecedente il giorno di accesso, l’importo è pari a €10,00.

Sì, per le giornate di applicazione previste, l’esenzione o il pagamento del Contributo di Accesso ha validità per l’intera giornata.

Per il periodo sperimentale di applicazione del Contributo di Accesso non è previsto il concetto di soglia giornaliera, intesa come il numero di accessi oltre i quali il Contributo dovuto può avere differenti importi.

È previsto l’incentivo alla prenotazione anticipata che determina il pagamento di €5,00 solo per coloro i quali corrispondono il Contributo di Accesso entro il quartultimo giorno (compreso) antecedente il giorno di accesso. Diversamente, per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso nei 3 giorni precedenti il giorno di accesso, l’importo è pari a €10,00.

No.

  • Sì, nel caso di un soggetto singolo;
  • no, nel caso di soggetti appartenenti a un gruppo organizzato. Il voucher di pagamento con QR-code potrà essere unico (cumulativo) e non comporta l’esigenza di inserire il nome e cognome di tutti i componenti del gruppo, ma sarà intestato a nome del capo gruppo e sarà sufficiente inserire il numero dei componenti, purché questi si muovano congiuntamente in modo da essere identificati come gruppo a un eventuale controllo. Questi voucher di gruppo possono essere emessi da agenzie turistiche che abbiano aderito all’apposita convenzione.

No, è possibile utilizzarlo solo per la data o le date richieste.

Sarà chiaramente identificabile in quanto munito di pettorina e/o tesserino di riconoscimento. 

No, perché è previsto il pagamento della tassa di soggiorno. Si deve comunque acquisire il voucher di esenzione con QR-code indicando i giorni di pernottamento (dal giorno di arrivo al giorno di partenza), oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, perché è previsto il pagamento della tassa di soggiorno. Si deve comunque acquisire il voucher di esenzione con QR-code, indicando solamente i giorni nei quali si intende visitare la Città antica se rientranti nelle giornate di applicazione, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

primo grado: genitori, figli, suoceri, generi, nuore;

secondo grado: nonni, nipoti (figli dei figli), fratelli/sorelle, cognati

terzo grado: bisnonni, bisnipoti (figli dei nipoti da parte dei figli), zii (fratelli e sorelle dei genitori), nipoti (figli di fratelli e sorelle).

L'Amministrazione comunale può utilizzare gli strumenti previsti dalla normativa per il recupero dell'evasione ed elusione ed in particolare effettuare verifiche, ispezioni e sopralluoghi mediante personale a ciò autorizzato nei principali punti di accesso della Città. La sanzione amministrativa va da 25 a 150 euro in caso di mancata esibizione ai soggetti preposti dal Comune al controllo dei titoli attestanti il pagamento del Contributo di Accesso o la condizione di esclusione o esenzione o utilizzo di un titolo in data diversa da quella di validità, con possibilità di denuncia ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia a chiunque rilasci dichiarazioni mendaci, formi atti falsi o ne faccia uso nei casi previsti dal Regolamento. Le somme, se non versate entro il termine indicato nell'atto notificato, sono riscosse coattivamente secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia tributaria. A tali somme si aggiunge poi il recupero dell'imposta evasa, nella misura massima da parte dell'ufficio tributi entro il termine decadenziale prevista dalla legge.

 

Ad un eventuale controllo, l’utente dovrà dichiarare la nuova residenza che verrà verificata dall’Amministrazione Comunale. Se si desidera avere un documento che attesti il nuovo indirizzo, è possibile scaricare gratuitamente un certificato di residenza, per il richiedente o la sua famiglia, dal sito dime.comune.venezia.it/servizio/certificati

Il cliente dovrà rivolgersi alla propria struttura ricettiva per ottenere indicazioni.

Dal giorno di arrivo a quello di partenza presso la struttura ricettiva.

 

No, se pernotti in una delle strutture ricettive site nel territorio del Comune di Venezia (alberghi, B&B, affittacamere e appartamenti in locazione turistica) è sufficiente ricevere o richiedere un un voucher di esenzione oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità. Se, invece, la tua visita non prevede il pernottamento in una struttura ricettiva ubicata nel territorio del Comune di Venezia, sei tenuto al pagamento del contributo di accesso ad eccezione delle condizioni di esclusione e di esenzione previste dal Regolamento.

Le informazioni sulle modalità di acquisizione del voucher di esenzione con QR-code  o compilazione della certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sono state illustrate nell’informativa – n. 01/2026.

Nella brochure 2026 sono disponibili le istruzioni per ottenere il QR-code di esenzione rivolte agli ospiti delle strutture ricettive

 

E' competenza degli organi di governo del Comune di Venezia approvare ulteriori provvedimenti per l'eventuale applicazione del Contributo di Accesso negli anni successivi al 2026.

Per ogni ulteriore approfondimento, invitiamo a seguire i canali di comunicazione web del Comune di Venezia, attraverso i seguenti siti:  

https://live.comune.venezia.it/  

https://cda.ve.it/it/

Con l’ultimo giorno di applicazione del Contributo di Accesso, in data 26 Luglio 2026, si concluderà il periodo sperimentale di applicazione del Contributo di Accesso per l’anno 2026.

Nei giorni successivi alla sperimentazione e sino a nuove disposizioni valide per applicazioni future del Contributo di Accesso, così come durante i giorni di NON applicazione del Contributo di Accesso, per visitare Venezia non è necessario alcun adempimento, né pagamento, né dimostrazione dell’esenzione.

Sì, nelle giornate di applicazione, i soggetti che intendono visitare Venezia Città Antica e che accedono prima delle 8:30 non sono esentati dalla registrazione e/o dal pagamento del Contributo di Accesso. 

È obbligatorio conservare ed eventualmente esibire, ai soggetti preposti dal Comune all’esercizio delle funzioni di controllo, i titoli attestanti il pagamento del Contributo di Accesso o la condizione di esenzione in tutto l’arco della fascia oraria dalle ore 8:30 alle ore 16:00.

Le informazioni ufficiali, complete, corrette e aggiornate sono disponibili esclusivamente alle pagine ai link:

https://cda.ve.it/it/

https://cda.veneziaunica.it/

https://www.comune.venezia.it/it/cda-info

Pagamento del Contributo di Accesso

Il Contributo di Accesso deve essere pagato, anche il giorno stesso, prima dell’ingresso nella Città antica del Comune di Venezia.

È previsto l’incentivo alla prenotazione anticipata che determina il pagamento di €5,00 solo per coloro i quali corrispondono il Contributo di Accesso entro il quartultimo giorno (compreso) antecedente il giorno di accesso. Diversamente, per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso nei 3 giorni precedenti il giorno di accesso, l’importo è pari a €10,00.

La richiesta di esenzione e/o il pagamento del Contributo di Accesso saranno applicati, nell’anno 2026, dalle ore 8.30 alle ore 16.00, nelle seguenti giornate:

  • aprile: 3, 4, 5, 6, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30
  • maggio: 1, 2, 3, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29, 30, 31
  • giugno: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28
  • luglio: 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26

 

Nelle giornate di NON applicazione del Contributo di Accesso, per visitare Venezia non è necessario alcun adempimento, né pagamento, né acquisizione e/o dimostrazione dell’esenzione.

Sì, il Contributo di Accesso NON si applica dalle 16:00 alle 8:30 del giorno successivo e non è necessaria la registrazione.

Chi ha in programma di visitare, senza soggiornarvi, la Città antica di Venezia, nelle giornate di applicazione del Contributo, deve registrarsi all’interno della specifica applicazione informatica e, ad eccezione delle condizioni di esclusione e di esenzione previste dal Regolamento, effettuare il relativo pagamento del Contributo. La registrazione avviene inserendo nome e cognome del visitatore nel form presente al link http://cda.veneziaunica.it

Una volta effettuata la registrazione si potrà scegliere se scaricare il voucher con QR-code e codice della prenotazione oppure ricevere una mail all’indirizzo di posta della persona che ha effettuato la registrazione. 

È previsto l’incentivo alla prenotazione anticipata che determina il pagamento di €5,00 solo per coloro i quali corrispondono il Contributo di Accesso entro il quartultimo giorno (compreso) antecedente il giorno di accesso. Diversamente, per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso nei 3 giorni precedenti il giorno di accesso, l’importo è pari a €10,00.

Tramite l’esibizione del voucher con QR-code.

Sì.

I voucher con QR-code sono nominativi.

La richiesta di esenzione e il pagamento possono essere cumulativi.

È obbligatorio conservare ed eventualmente esibire, ai soggetti preposti dal Comune all’esercizio delle funzioni di controllo, i titoli attestanti il pagamento del Contributo di Accesso o la condizione di esenzione. 

No, devo fare un pagamento per ogni giorno di accesso.

Dopo essersi accertati di non rientrare nella categoria esenti, per ottenere il codice di accesso a Venezia, devo selezionare la data di visita dal calendario online, indicare il numero di visitatori paganti e i bambini con età inferiore a 14 anni (0-13), che hanno l’accesso gratuito, e verrà calcolato l’importo totale da versare. Procedere con l’inserimento dei nominativi dei visitatori e i dati per l’invio dei biglietti - E-mail e recapito telefonico – che verranno utilizzati per trasmettere i titoli e in caso di recupero o annullamento del voucher. 

Come primo tentativo, posso ricercarlo nella sezione recupera voucher e, qualora la ricerca non andasse a buon fine, posso accedere a Richiesta informazioni Contributo di Accesso a Venezia e compilare il form dedicato.

Si può pre-acquistare il voucher di pagamento mediante WhatsApp utilizzando il sottostante QR-code: 

  •  al costo di €5,00 per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso entro il quart’ultimo giorno (compreso) antecedente il giorno di accesso 
  • al costo di €10,00 per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso nei 3 giorni precedenti il giorno di accesso. 

Oltre al sito cda.veneziaunica.it, un altro rivenditore online autorizzato è il sito web Venice Visit Pass al link: https://cda.venicevisitpass.com/

Alternativamente, solo nei 3 giorni precedenti all’accesso, si può acquistare il voucher di pagamento con importo di €10,00 in una delle Tabaccherie PuntoLIS presenti sul territorio italiano (cerca il punto vendita più vicino a te al seguente link: https://www.puntolis.it/it/servizi-al-cittadino). 

Chi è tenuto a pagare il Contributo di Accesso

Si, è previsto l’incentivo alla prenotazione anticipata che determina il pagamento di €5,00 solo per coloro i quali corrispondono il Contributo di Accesso entro il quartultimo giorno (compreso) antecedente il giorno di accesso. Diversamente, per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso nei 3 giorni precedenti il giorno di accesso, l’importo è pari a €10,00.

Per tutti coloro che non sono soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione e di esenzione, è previsto l’incentivo alla prenotazione anticipata che determina il pagamento di €5,00 solo per coloro i quali corrispondono il Contributo di Accesso entro il quartultimo giorno (compreso) antecedente il giorno di accesso. Diversamente, per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso nei 3 giorni precedenti il giorno di accesso, l’importo è pari a €10,00.

 

 

È previsto l’incentivo alla prenotazione anticipata che determina il pagamento di €5,00 solo per coloro i quali corrispondono il Contributo di Accesso entro il quartultimo giorno (compreso) antecedente il giorno di accesso. Diversamente, per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso nei 3 giorni precedenti il giorno di accesso, l’importo è pari a €10,00.

Sì, per le giornate di applicazione del Contributo, i soggetti coniugati, uniti civilmente, conviventi o parenti o affini fino al 3° grado di un residente nella terraferma del Comune di Venezia devono pagare il Contributo di Accesso alla Città antica, se non rientrano tra i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione (art. 4) e di esenzione (art. 5).

Sì, per le giornate di applicazione del Contributo, se non rientra tra i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione (art. 4) e di esenzione (art. 5) e non è coniuge, unito civilmente, convivente, parente o affine fino al 3° grado deve pagare il Contributo di Accesso. L’esenzione potrebbe in ogni caso essere acquisita tramite un parente del defunto residente in Città antica che generi un invito in favore del conoscente.

Sì, per le giornate di applicazione del Contributo, se non rientra tra i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione (art. 4 del Regolamento) ed esenzione (art. 5 del Regolamento). In ogni caso se la celebrazione riguarda un residente nella Città antica di Venezia, lo stesso, o un suo familiare residente, può generare un invito per l'ospite e farlo beneficiare dell'esenzione.

No, i soggetti possessori di tessera Venezia Unica non sono esentati dalla registrazione e/o dal pagamento del Contributo di Accesso se non rientrano tra i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione (art. 4) o di esenzione (art. 5).

No, nel vigente regolamento non è prevista una esenzione per coloro che arrivano a Venezia con bus soggetto al pagamento della ZTL.

 

 

No, poiché tale esclusione dal pagamento del Contributo si applica solo ai componenti dei nuclei familiari dei soggetti che risultino aver pagato l'IMU nel medesimo comune e che sono parificati ai residenti, pertanto, solo alle persone fisiche.

Ad esempio se il giorno di accesso a Venezia Città antica è domenica, effettuando la prenotazione fino al mercoledì precedente (compreso) si paga € 5,00 a persona; se invece la prenotazione viene fatta dal terzo giorno precedente, da giovedì in poi, l’importo da pagare sarà di € 10,00 a persona.

Solo in via residuale saranno disponibili punti di pagamento a Piazzale Roma e nel piazzale della Stazione di Venezia-Santa Lucia e nelle tabaccherie. 

Pertanto, se non rientra tra i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione (art. 4 del regolamento) ed esenzione (art. 5 del regolamento) e acquista il Contributo di Accesso nei punti fisici al momento dell’accesso, l’importo sarà pari a €10,00. 

Nelle giornate di applicazione del Contributo di Accesso, i soggetti che partecipano alla cerimonia di proclamazione in Piazza San Marco (“Giorno della Laurea”), devono pagare il Contributo di Accesso alla Città antica, se non rientrano tra i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione (art. 4) e di esenzione (art. 5). Da regolamento, l'esenzione è prevista solo in favore dei parenti ed affini entro il 3° grado di studente universitario che accedano alla Città antica di Venezia per assistere alla discussione della tesi.

Il pagamento del Contributo di Accesso deve essere corrisposto da chiunque si trovi nella Città antica, nelle giornate e negli orari definiti, fatte salve le esenzioni previste.

È previsto l’incentivo alla prenotazione anticipata che determina il pagamento di €5,00 solo per coloro i quali corrispondono il Contributo di Accesso entro il quartultimo giorno (compreso) antecedente il giorno di accesso. Diversamente, per coloro che corrispondono il Contributo di Accesso nei 3 giorni precedenti il giorno di accesso, l’importo è pari a €10,00.

Durante i giorni di NON applicazione del Contributo di Accesso, per visitare Venezia non è necessario alcun adempimento, né pagamento, né acquisizione dell’esenzione.

Ambito di applicazione del Contributo di Accesso

No, per l’anno 2026, in via sperimentale, non è prevista la registrazione né il pagamento del Contributo d’accesso per chi si reca in una delle isole minori della laguna.

Le isole minori della laguna di Venezia (non interessate dall’applicazione del Contributo di Accesso) sono: Lido di Venezia (compreso Alberoni e Malamocco), Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant‘Erasmo, Mazzorbo, Mazzorbetto, Vignole, S. Andrea, La Certosa, S. Servolo, S. Clemente, Poveglia, Sacca Sessola, San Francesco del deserto, Isola del Lazzaretto Vecchio, Isola del Lazzaretto Nuovo, Isola degli Armeni. 

Il Contributo non è dovuto se ci si reca solamente a visitare le isole minori senza visitare la Città antica. L’organizzazione dei controlli terrà conto di queste casistiche.

Non sono soggetti al pagamento e ad alcuna richiesta di esenzione i tifosi che utilizzano le linee appositamente dedicate (tipicamente quelle che partono dalla terraferma e che arrivano direttamente allo stadio Penzo).

Il pagamento del Contributo è unico per l’accesso alla Città antica del Comune di Venezia e alle altre isole minori della laguna. Pertanto, il Contributo pagato per l’accesso alla Città del Comune di Venezia vale anche per l’accesso alle isole minori della laguna (con deliberazione n. 190/2025 la Giunta Comunale ha stabilito che per l’anno 2026 il Contributo di Accesso non sia applicato alle isole minori individuate dal Regolamento).

Sono esenti dal pagamento del Contributo di Accesso: tutta la terraferma, le aree del Ponte della Libertà, P.le Roma, Ferrovia di Santa Lucia ed area di diretto collegamento con P.le Roma, Stazione Marittima, Stazione di San Basilio, Isola Nova del Tronchetto e nel tratto delineato prospicente agli approdi dedicati alle imbarcazioni Gran Turismo presso Riva degli Schiavoni (area Cornoldi).

Qualora si acceda all'imbarcadero ACTV esclusivamente per cambiare mezzo di trasporto, senza accedere alla Città antica di Venezia, il contributo di accesso non è dovuto.  Maggiori dettagli nelle mappe.

Le isole comprese nel perimetro della Città antica, interessate dall’applicazione del Contributo di Accesso, sono: San Michele, San Giorgio Maggiore e Giudecca.

Persone esenti/escluse dal Contributo di Accesso

I soggetti residenti nel Comune di Venezia sono esentati dal pagamento del Contributo di Accesso e dalla richiesta di esenzione e ad un eventuale controllo potranno dimostrare la loro condizione con esibizione di un documento di identità che attesti la relativa condizione.

No, i soggetti nati a Venezia non devono richiedere l’esenzione e non devono pagare il Contributo di Accesso, ma devono dimostrare, ad un eventuale controllo, la propria condizione mediante esibizione di un documento di identità da cui si ricavi la nascita a Venezia.

I lavoratori, non residenti in Veneto e non nati nel Comune di Venezia, dipendenti e autonomi, anche pendolari, con sede operativa stabile (anche temporanea) nella Città antica o nelle altre isole minori della laguna possono acquisire, autenticandosi con SPID, CIE, CNS, un voucher di esenzione continuativo e coincidente con i giorni di validità (permanenza) dell'esenzione, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

I lavoratori che devono raggiungere la Città antica occasionalmente per la propria attività dovranno registrarsi, acquisendo un voucher di esenzione valido per le giornate in cui è previsto il Contributo di Accesso, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

Solo a seguito controllo che attesti l’accesso a Venezia, potranno essere richieste ulteriori informazioni che dimostrino lo status di lavoratore.

No, i proprietari o multiproprietari di immobili non residenti ed i componenti del loro nucleo familiare dovranno acquisire un voucher di esenzione valido fino a che permane la proprietà e comunque da rinnovarsi annualmente (se in regola con il pagamento IMU), oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità. La richiesta di esenzione dovrà essere effettuata autenticandosi con SPID, CIE, CNS, 

L’esenzione è valida all’interno del periodo in cui permane la proprietà per ogni accesso alla Città antica di Venezia; ci sarà solo l’obbligo di esibizione ad eventuali controlli del voucher di esenzione o della certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con il documento di identità allegato. Per le multiproprietà il voucher di esenzione o la certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sono validi per il periodo di multiproprietà.

Al fine di dimostrare la propria condizione, qualora non si sia ricevuto il QR-code dalla struttura ricettiva, il soggiornante dovrà acquisire il voucher di esenzione con QR-code indicando la struttura ricettiva presso cui pernotterà, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, per le giornate di applicazione previste, il coniuge, unito civilmente, convivente, parenti o affini fino al 3° grado devono solo richiedere l’esenzione (dichiarando il grado di parentela). autenticandosi con SPID, CIE, CNS, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, per le giornate di applicazione previste, deve solo richiedere l’esenzione oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, per le giornate di applicazione previste, amici e conoscenti in visita a persone residenti a Venezia Città antica o nelle isole minori non dovranno pagare purché in possesso di un voucher di esenzione la cui attivazione sarà a carico del residente. 

Il residente dovrà accedere alla card "Devo invitare conoscenti" autenticandosi con SPID, CIE, CNS e potrà generare un QR-code solo per periodi continuativi in cui è previsto il contributo. Non sarà quindi possibile richiedere un QR-code per l’intero periodo di attivazione del Contributo di Accesso.

Il conoscente/soggetto invitato dovrà prima ricevere il QR-code inviato dalla persona che lo invita; successivamente, il giorno dell’accesso oppure nei 15 giorni precedenti, negli orari in cui il contributo è previsto, dovrà recarsi in uno degli Sportelli VELA abilitati (situati in Piazzale Roma (Agenzia IAT), Piazzale della Ferrovia di Santa Lucia oppure presso approdi Cornoldi in Riva degli Schiavoni) e convertire il QR-code in un voucher cartaceo di esenzione, sul quale dovrà poi scrivere, obbligatoriamente al momento della consegna e a propria cura, nome e cognome.

 

No, i soggetti di età compresa tra 0 e 13 anni non devono pagare e non devono registrarsi. Qualora sia condizione non evidente, al controllo potrebbe essere chiesta esibizione di un documento di identità.

No, per le giornate di applicazione previste nel 2025, i soggetti che partecipano a competizioni sportive riconosciute dal CONI, sue Federazioni o da Enti di Promozione sportive devono solo richiedere l’esenzione.

Il soggetto che richiede l’esenzione dovrà autenticarsi con SPID, CIE, CNS.

L’esenzione si estende anche all’accompagnatore del gruppo. Il voucher con QR-code potrà essere unico (cumulativo) e non comporta l’esigenza di inserire il nome e cognome di tutti i componenti del gruppo che partecipano alla competizione, ma è sufficiente inserire il numero dei componenti del gruppo, purché questi si muovano congiuntamente in modo da essere identificati come gruppo ad un eventuale controllo; in caso contrario, per le persone che si muovono autonomamente, dovrà essere compilata la sezione “Aggiungi intestatario”. 

Alternativamente, per ogni singolo componente del gruppo, sarà possibile compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità. 

Dipende dalla categoria di esenzione alla quale si rientra. 

Possono ottenere un voucher di esenzione con QR-code o compilare la certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità. 

Le persone con disabilità e relativo accompagnatore, se non in possesso della Carta Europea della Disabilità, possono ottenere un voucher di esenzione con QR-code, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, devi acquisire il voucher di esenzione, accedendo alla card “Devo accedere per altri motivi”, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, nelle giornate di applicazione del contributo, i soggetti residenti in Veneto sono esentati dal pagamento del Contributo di Accesso, devono esibire un documento di identità che attesti la relativa condizione in caso di eventuale controllo.

Si, nelle giornate di applicazione del contributo, le persone nate in Veneto e residenti in altra Regione devono acquisire il voucher di pagamento, se non rientrano tra i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione (art. 4) o di esenzione (art. 5).

I proprietari di immobili siti in Comune di Venezia che risultino aver pagato l’IMU, non residenti in Comune di Venezia ed i componenti del loro nucleo familiare dovranno solo acquisire un voucher di esenzione, autenticandosi con SPID, CIE, CNS, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità. 

Il voucher è valido fino a che permane la proprietà e comunque da rinnovarsi annualmente (se in regola con il pagamento IMU). La richiesta di esenzione non dovrà essere effettuata in occasione dei singoli accessi, ma ci sarà solo l’obbligo di esibizione del voucher di esenzione o della certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ad eventuali controlli.

Nelle giornate di applicazione del contributo, i parenti ed affini entro il 1° grado di persone fisiche proprietarie di immobili a destinazione abitativa (NON destinati a locazione turistica) siti nella Città antica del Comune di Venezia o nelle isole minori della laguna sono esentati dal pagamento del Contributo di Accesso e devono solo richiedere l’esenzione, autenticandosi con SPID, CIE, CNS, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

Si, nelle giornate di applicazione del contributo, i parenti di persone fisiche proprietari di immobili a destinazione abitativa (NON destinati a locazione turistica) siti nella terraferma del Comune di Venezia (NON nella Città antica e isole della laguna) devono acquisire il voucher di pagamento, se non rientrano nel nucleo familiare o tra i soggetti appartenenti alle condizioni di esclusione (art. 4) o di esenzione (art. 5).

I soggetti esclusi/esenti, ad eccezione dei residenti e dei nati a Venezia, dei dimoranti iscritti nello schedario della popolazione temporaneamente residente, dei residenti in Veneto, dei minori di età inferiore a 14 anni, dei titolari della Carta Europea della Disabilità (Disability Card) e relativo accompagnatore, degli studenti delle scuole di qualsiasi ordine e grado ed istituti universitari e post universitari che hanno sede nella Città antica e del personale appartenente alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine (compreso il personale dei Vigili del Fuoco) che acceda alla Città antica di Venezia per motivi di servizio, dovranno acquisire un voucher di esenzione con QR-code, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

Per l’accesso a Venezia, nei giorni in cui la sperimentazione è attiva, sono esenti dal pagamento del Contributo di Accesso, ma dovranno obbligatoriamente richiedere un voucher di esenzione oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità:

  • i turisti soggiornanti in strutture ubicate nel Comune di Venezia;
  • i lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti e imprenditori con sede di lavoro nella città antica di Venezia o nelle altre isole minori
  • i lavoratori liberi professionisti/imprenditori che accedono occasionalmente per motivi di lavoro nella città antica di Venezia o nelle altre isole minori
  • gli atleti e accompagnatori degli stessi che accedono alla Città antica e alle altre isole minori della laguna per partecipare a competizioni sportive riconosciute dal CONI, sue Federazioni o da Enti di Promozione Sportiva; 
  • i parenti o affini fino al 3° grado e le persone in visita a residenti nella Città antica o nelle altre isole minori della laguna e anche il coniuge, unito civilmente, convivente;
  • i parenti ed affini entro il 1° grado di persone fisiche proprietarie di immobili a destinazione abitativa siti nella città antica del Comune di Venezia o nelle isole minori della laguna e non destinati a locazione turistica;
  • i parenti o affini fino al 3° grado del defunto, partecipanti al funerale nella città antica di Venezia o nelle altre isole minori della laguna;
  • i proprietari di immobile per cui pagano l’IMU e componenti del nucleo familiare (anche proprietari in regime di multiproprietà per cui pagano l’IMU);
  • i locatari e componenti del nucleo familiare anagrafico, di un immobile sito nel Comune di Venezia, purché con contratto di locazione abitativa, ad uso non turistico;
  • i dipendenti di amministrazioni pubbliche assegnatari di alloggi di servizio nel Comune di Venezia e loro componenti del nucleo familiare anagrafico;
  • le persone che si recano in visita a persone residenti nella città antica di Venezia o nelle isole minori o a persone iscritte allo schedario della popolazione temporanea con domicilio nella città antica di Venezia o nelle isole minori;
  • gli studenti delle scuole secondarie superiori in viaggio o visita di istruzione;
  • le persone con disabilità e relativo accompagnatore se non in possesso della Carta Europea della Disabilità (Disability Card);
  • le persone che praticano terapia o che debbano effettuare una visita medica presso strutture sanitarie;
  • le persone che assistano o accompagnino degente presso strutture sanitarie;
  • gli amministratori pubblici o le autorità pubbliche che accedono per ragioni istituzionali;
  • le persone che si recano in visita presso casa circondariale
  • il coniuge, convivente, unito civilmente, parenti o affini fino al 3° grado in visita a soggetti ospitati presso strutture socio-sanitarie;
  • le parti processuali o testimoni in procedimenti che si svolgono nelle sedi giudiziarie site in Venezia;
  • le persone convocate per ragioni di giustizia o altre ragioni di pubblico interesse presso uffici pubblici;
  • le persone convocate presso uffici pubblici;
  • i parenti o affini entro il 3° grado di studente universitario che accedono per assistere alla discussione della tesi di laurea;
  • le persone che debbano recarsi in Comune di Venezia per partecipare a consultazioni elettorali o referendarie.

Per l’elenco completo delle esenzioni vedasi art. 5 del Regolamento oppure visitare la pagina https://cda.veneziaunica.it/esenzioni.

No, nelle giornate di applicazione del contributo, i dipendenti delle amministrazioni pubbliche assegnatari di alloggi di servizio devono solo richiedere l’esenzione, autenticandosi con SPID, CIE, CNS, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, nelle giornate di applicazione del contributo, i dipendenti delle amministrazioni pubbliche assegnatari di alloggi di servizio e i loro componenti famigliari devono solo richiedere l’esenzione, autenticandosi con SPID, CIE, CNS, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, per le giornate di apertura del Salone Nautico 2026, dal 27 al 31 maggio, chi visita il Salone Nautico è esente dal pagamento.

Qualora venga richiesto dagli organi di controllo, i visitatori dovranno esibire il titolo di accesso (biglietto) nominale al Salone Nautico, o per gli espositori della manifestazione il PASS espositore nominale e su richiesta esibire documento che consenta di verificare il titolo esibito alla persona.

No, nelle giornate del 23 e 24 maggio, ai partecipanti/membri degli equipaggi della 50a Vogalonga verrà consegnato un QR-code dal Comitato Organizzatore che dovrà essere esibito, in caso di controllo, assieme ad un documento d’identità.

No, nelle giornate di applicazione del contributo, il soggetto convocato presso un ufficio pubblico sito nella Città antica è esente dal pagamento e dovrà richiedere l’esenzione, utilizzando la card “Devo accedere per altri motivi”, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

No, nelle giornate di applicazione del contributo, i parenti ed affini entro il 3° grado di studente universitario che accedono alla Città antica del Comune di Venezia per assistere alla discussione della tesi di laurea sono esenti e devono richiedere l’esenzione, utilizzando la card “Devo accedere per altri motivi”, oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità.

In caso di controllo, i residenti o nati nel Comune di Venezia, i residenti in Veneto e i minori di 14 anni dovranno esibire un documento di identità che attesti la condizione. I dimoranti iscritti nello schedario della popolazione temporanea dovranno esibire la comunicazione di accoglimento dell’istanza di iscrizione nello schedario della popolazione temporaneamente residente. Gli studenti delle scuole di qualsiasi ordine e grado e degli Istituti universitari e post-universitari che hanno sede nella Città antica o nelle isole minori della laguna, che non rientrano nei casi di esenzione per cui è sufficiente soltanto mostrare il documento d'identità, dovranno esibire una tessera identificativa (badge o similare) dell’Istituto di appartenenza o eventuale dichiarazione rilasciata dal medesimo Istituto o dal sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito (link https://anist.istruzione.gov.it/) che attesti l'effettiva condizione di studente iscritto e frequentante. I soggetti affetti da disabilità (ed eventuale accompagnatore) dovranno esibire la Disability Card. Per il personale appartenente alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine (compreso il personale dei Vigili del Fuoco), che acceda alla Città antica di Venezia per motivi di servizio, sarà necessario esibire la relativa tessera di servizio.

No, le due posizioni non sono equiparabili.

La multiproprietà che dà diritto all'esenzione dal Contributo di Accesso è quella prevista dall'art. 69, comma 1, lett. a) del Codice del Consumo (D. Lgs 206/2005) ossia un contratto con il quale una persona fisica acquisisce, a titolo oneroso, il diritto di godimento su uno o più alloggi per un determinato periodo di tempo.

Le società immobiliari sono costitute al fine di garantire una migliore gestione del patrimonio immobiliare, ma non attribuiscono ai soci alcun diritto di godimento sull'immobile, nè a titolo oneroso, nè a titolo gratuito, sicchè non si realizza alcuna delle condizioni previste dall'art. 69, comma 1, lett. a) del Codice del Consumo.

Inoltre, poiché l'immobile appartiene alla società (che è anche l'unico soggetto passivo IMU), i soci non possono considerarsi proprietari indiretti, sicché non si realizza neanche la condizione di esclusione dal Contributo di Accesso prevista dall'art. 4, comma 1 lett. d) del regolamento comunale, cioè la presenza di proprietari o multiproprietari di immobili (persone fisiche) non residenti ed i componenti del loro nucleo familiare che pagano l'IMU nel Comune di Venezia.

Ne deriva che i soci di società immobiliari proprietarie di immobili nel Comune di Venezia, dovranno pagare il Contributo di Accesso, salvo l'ipotesi in cui rientrino in altre casistiche di esenzione.

Nelle giornate di applicazione del contributo, le persone fisiche residenti/iscritti nello schedario della popolazione temporanea con residenza o domicilio nella città antica e nelle isole minori della laguna di Venezia e le persone fisiche locatarie di un immobile sito nella Città antica o nelle isole minori della laguna con contratto di locazione abitativa ad uso non turistico e i dipendenti di amministrazioni pubbliche assegnatari di alloggi di servizio nel Comune di Venezia o componenti dei loro nuclei familiari anagrafici possono invitare amici e conoscenti e generare un voucher di esenzione la cui attivazione sarà a carico del soggetto invitante. 

L’invitante dovrà accedere alla card "Devo invitare conoscenti" autenticandosi con SPID, CIE, CNS e potrà generare un QR-code solo per i periodi continuativi in cui è previsto il contributo. Non sarà quindi possibile richiedere un QR-code per l’intero periodo di attivazione del Contributo di Accesso. 

Il conoscente/soggetto invitato dovrà prima ricevere il QR-code inviato dalla persona che lo invita; successivamente, il giorno dell’accesso oppure nei 15 giorni precedenti, negli orari in cui il contributo è previsto,  dovrà recarsi in uno degli Sportelli VELA abilitati (situati in Piazzale Roma (Agenzia IAT), Piazzale della Ferrovia di Santa Lucia oppure presso approdi Cornoldi in Riva degli Schiavoni) e convertire il QR-code in un voucher cartaceo di esenzione, sul quale dovrà poi scrivere, obbligatoriamente al momento della consegna e  a propria cura, nome e cognome.

Nelle giornate di applicazione del contributo, amici e conoscenti in visita a persone fisiche locatarie di un immobile sito nella Città antica o nelle isole minori della laguna con contratto di locazione abitativa ad uso non turistico non dovranno pagare purché in possesso di un voucher di esenzione la cui attivazione sarà a carico del soggetto invitante. 

L’invitante dovrà accedere alla card "Devo invitare conoscenti" autenticandosi con SPID, CIE, CNS e potrà generare un QR-code solo per i periodi continuativi in cui è previsto il contributo. Non sarà quindi possibile richiedere un QR-code per l’intero periodo di attivazione del Contributo di Accesso. 

Il conoscente/soggetto invitato dovrà prima ricevere il QR-code inviato dalla persona che lo invita; successivamente, il giorno dell’accesso oppure nei 15 giorni precedenti, negli orari in cui il contributo è previsto, dovrà recarsi in uno degli Sportelli VELA abilitati (situati in Piazzale Roma (Agenzia IAT), Piazzale della Ferrovia di Santa Lucia oppure presso approdi Cornoldi in Riva degli Schiavoni e convertire il QR-code in un voucher cartaceo di esenzione, sul quale dovrà poi scrivere  obbligatoriamente, al momento della consegna e a propria cura, nome e cognome.

No, per le giornate di applicazione previste, amici e conoscenti in visita a persone iscritte nello schedario della popolazione temporanea con domicilio nella Città antica o nelle isole minori non dovranno pagare purché in possesso di un voucher di esenzione la cui attivazione sarà a carico dell’invitante.

La persona iscritta nello schedario della popolazione temporanea dovrà accedere alla card "Devo invitare conoscenti" autenticandosi con SPID, CIE, CNS e potrà generare un QR-code solo per periodi continuativi in cui è previsto il contributo. Non sarà quindi possibile richiedere un QR-code per l’intero periodo di attivazione del Contributo di Accesso.

Il conoscente/soggetto invitato dovrà prima ricevere il QR-code inviato dalla persona che lo invita; successivamente, il giorno dell’accesso oppure nei 15 giorni precedenti, negli orari in cui il contributo è previsto, dovrà recarsi in uno degli Sportelli VELA abilitati (situati in Piazzale Roma (Agenzia IAT), Piazzale della Ferrovia di Santa Lucia oppure presso approdi Cornoldi in Riva degli Schiavoni) e convertire il QR-code in un voucher cartaceo di esenzione, sul quale dovrà poi scrivere obbligatoriamente, al momento della consegna e a propria cura, nome e cognome.

 

 

Il modulo per la certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è presente sul sito istituzionale oltre che al seguente LINK.

La certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere correttamente compilata e firmata, allegando copia del documento di identità, e presentata ad eventuali controlli.

Per “Richiesta per terzi” si intende la possibilità da parte di un soggetto di acquisire il voucher di esenzione per conto di un altro soggetto inserendo i dati della persona terza.

Le casistiche di esenzione per le quali è possibile effettuare la “richiesta per terzi” sono:

  • "Lavoratore”: lavoratore dipendente / autonomo / libero professionista / imprenditore;
  • “Parente”: parente o affine di residente / parente o affine di un proprietario di casa nella Città antica del Comune di Venezia o nelle isole minori della laguna;
  • “Proprietario, anche in regime di multiproprietà, di immobile per cui pago IMU o componente del nucleo familiare
  • “Locatario o assegnatario di immobile”: locatario di immobile o componente del nucleo familiare / dipendente pubblico assegnatario di alloggio di servizio sito in Comune di Venezia o componente del nucleo familiare.

Nelle giornate di applicazione del contributo, amici e conoscenti in visita a dipendenti di amministrazioni pubbliche assegnatari di alloggi di servizio nel Comune di Venezia o loro componenti del nucleo familiare anagrafico non dovranno pagare purché in possesso di un voucher di esenzione la cui attivazione sarà a carico del soggetto invitante. 

L’invitante dovrà accedere alla card "Devo invitare conoscenti" autenticandosi con SPID, CIE, CNS e potrà generare un QR-code solo per i periodi continuativi in cui è previsto il contributo. Non sarà quindi possibile richiedere un QR-code per l’intero periodo di attivazione del Contributo di Accesso. 

Il conoscente/soggetto invitato dovrà prima ricevere il QR-code inviato dalla persona che lo invita; successivamente, il giorno dell’accesso oppure nei 15 giorni precedenti, negli orari in cui il contributo è previsto, dovrà recarsi in uno degli Sportelli VELA abilitati (situati in Piazzale Roma (Agenzia IAT), Piazzale della Ferrovia di Santa Lucia oppure presso approdi Cornoldi in Riva degli Schiavoni) e convertire il QR-code in un voucher cartaceo di esenzione, sul quale dovrà poi scrivere obbligatoriamente, al momento della consegna e a propria cura, nome e cognome.

No, per la giornata del 12 aprile 2026, chi partecipa alla "46ª Su e Zo per i ponti di Venezia" è esente dal pagamento. Qualora venga richiesto dagli organi di controllo, i partecipanti dovranno esibire l’avvenuta iscrizione alla manifestazione.

Studenti, scolaresche o gruppi organizzati

No, per le giornate di applicazione del contributo, devono solo richiedere l’esenzione . La fruizione di tale esenzione non comporta l’esigenza di inserire il nome e cognome di tutti i componenti del gruppo che partecipano al viaggio o alla visita di istruzione, ma è sufficiente inserire il numero dei componenti del gruppo, purché questi si muovano congiuntamente in modo da essere identificati come gruppo ad un eventuale controllo.

Alternativamente, per ogni singolo componente del gruppo, sarà possibile compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità. 

No, gli insegnanti e i relativi accompagnatori di studenti di una scuola secondaria superiore in gita a Venezia devono richiedere l’esenzione utilizzando la card "Sono in gita scolastica" nella quale dovrà essere inserito il numero totale dei partecipanti (studenti + insegnanti + relativi accompagnatori). La fruizione di tale esenzione non comporta l’esigenza di inserire il nome e cognome di tutti i componenti del gruppo che partecipano al viaggio o alla visita di istruzione, ma è sufficiente inserire il numero dei componenti del gruppo, purché questi si muovano congiuntamente in modo da essere identificati come gruppo ad un eventuale controllo. 

Gli insegnanti in gita scolastica con studenti di una scuola primaria o secondaria di primo grado (scuola media) non devono pagare il Contributo di Accesso, ma devono registrarsi ed ottenere il voucher QR-code come lavoratore che accede occasionalmente. 

Alternativamente, per ogni singolo componente del gruppo, sarà possibile compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità. 

 

  • Potrà essere effettuata da un’agenzia turistica attraverso la convenzione, indicando solo il nominativo del capo gruppo;
  • altrimenti potrà essere effettuata per piccoli gruppi sul sito https://cda.veneziaunica.it/inserendo i nominativi di tutti i membri del gruppo.

Nelle giornate di applicazione del contributo: 

  •  gli studenti residenti in Veneto o nati nel Comune di Venezia, frequentanti scuole di qualsiasi ordine e grado ed istituti universitari e post universitari che hanno sede nella Città antica o nelle isole minori della laguna, dovranno esibire un documento di identità in caso di eventuale controllo; 
  • gli studenti non residenti in Veneto e non nati nel Comune di Venezia, frequentanti scuole di qualsiasi ordine e grado ed istituti universitari e post universitari che hanno sede nella Città antica o nelle isole minori della laguna, devono solo esibire la tessera dell’istituto o dichiarazione rilasciata dallo stesso in caso di eventuale controllo. 

Si informa che nel Comune di Venezia è in vigore anche la regolamentazione dei gruppi turistici accompagnati che si rechino in visita nel centro storico di Venezia e/o isole di Murano, Burano e Torcello. Il Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana dispone infatti, tra le altre cose, il limite numerico di 25 persone per gruppo accompagnato da una guida o da accompagnatore comunque individuato come soggetto referente. Viene altresì introdotto l'obbligo dell'uso di auricolari e allo stesso tempo il divieto dell'uso di apparecchi amplificatori. La violazione delle norme di cui sopra è punita con sanzioni amministrative.

Invitiamo a consultare informazioni rispetto a detta regolamentazione a questo link: https://www.comune.venezia.it/it/content/regolamentazione-dei-gruppi-accompagnati.

Per le giornate di applicazione del contributo, devi solo richiedere l’esenzione, come studente in gita scolastica (vedi “esenzione per le scuole secondarie superiori”), oppure compilare una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità

Annulli e rimborsi

Si, accedendo alla pagina dedicata “Recupera voucher di pagamento” ed inserendo nell’apposito campo indicato, l’indirizzo mail o il numero di telefono, a seconda del dato fornito in fase di registrazione e pagamento. 

 

  • L’annullamento del voucher di pagamento fino al giorno prima della data di accesso può essere richiesto accedendo alla pagina “Annullamento voucher di pagamento”, inserendo nell’apposito campo il codice di prenotazione fornito tramite la mail di conferma del pagamento. È possibile annullare totalmente la prenotazione selezionando tutti i QR-code, oppure parzialmente scegliendo i singoli QR-code. Verranno pertanto riaccreditate le somme versate nel medesimo strumento di pagamento utilizzato.
  • Le richieste di rimborso effettuate a partire dalla data di validità del contributo, da presentarsi comunque entro il termine decadenziale di cui all’art. 1, comma 164, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, potranno essere effettuate accedendo alla pagina “Richiesta rimborso Contributo di Accesso a Venezia”, compilando il form dedicato e allegando idonea documentazione comprovante il mancato accesso alla Città di Venezia. 

 

È possibile annullare il proprio e/o quello di ciascuna persona per la quale hai richiesto l’esenzione (“intestatari aggiuntivi”), cliccando l’apposito link ricevuto via mail e confermando l’annullamento per ogni singolo voucher, quindi per ogni singola persona.

Si, accedendo alla pagina dedicata “Recupera il voucher di esenzione” ed inserendo negli appositi campi indicati, tipologia, sottotipo di esenzione ed e-mail del richiedente. Per recuperare i voucher di esenzione di altre persone, ottenuti con la stessa e-mail, bisogna selezionare anche il tasto “aggiungi” e inserire nome, cognome e data di nascita.  

 

Non è possibile modificare il voucher di pagamento. Nel caso si necessiti di modificare il voucher di pagamento, si invita ad annullare quello errato (alla pagina “Annullamento voucher di pagamento”) e rifare una nuova procedura di pagamento inserendo i dati corretti. Tale annullamento è possibile fino al giorno prima della data di accesso e implica il riaccredito delle somme versate nel medesimo strumento di pagamento utilizzato.

 

Non è possibile modificare il voucher di esenzione. Nel caso si necessiti di modificare il voucher di esenzione, si invita ad annullarlo cliccando l’apposito link ricevuto via mail in fase di richiesta iniziale e rifare una nuova richiesta di esenzione inserendo i dati corretti o procedere con la compilazione di una certificazione/dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dichiarando il proprio caso di esenzione e allegando documento di identità. 

Sì, ma le modalità di annullamento variano in base al canale di acquisto.  

 

TVM (biglietterie automatiche e parcheggi): non è previsto alcun tipo di annullamento del voucher prima della data di accesso.  

Punti LIS (FIT – Tabaccai): è possibile effettuare l’annullamento contestuale dell’ultimo voucher emesso.  

Canale WhatsApp: è possibile richiedere l’annullamento dei voucher fino alle ore 23:59 del giorno precedente a quello prenotato, inviando una mail a cdavenezia@openmove.com indicando nome, cognome, numero di telefono usato per l’acquisto, codice del voucher, data di acquisto e data prenotata.  

 

Per tutte e tre le tipologie è sempre possibile richiedere il rimborso a partire dalla data di validità del contributo, da presentarsi comunque entro il termine decadenziale di cui all’art. 1, comma 164, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, accedendo alla pagina “Richiesta rimborso Contributo di Accesso a Venezia”, compilando il form dedicato e allegando idonea documentazione comprovante il mancato accesso alla Città di Venezia.